cuma

artemide per roberto paoli


L'uso sempre più diffuso delle lampade a Led apre nuovi campi di sperimentazione per i designer. Roberto Paoli ha disegnato quest'anno per Artemide un'applique in cui il piccolo ingombro della sorgente luminosa a Led trova un riscontro nella forma e nella dimensione della lampada. "Questo progetto vuole raggiungere un sano equilibrio, inteso come proporzione delle forme, e rapporto tra materia e tecnologia" racconta Roberto Paoli.

"Per disegnare una forma che non fosse tale ma che diventasse sostanzialmente l'abito della luce, sono ricorso alla geometria pura: due piani che si incontrano nello spazio, disegnano una linea e nient'altro. Così l'oggetto, specie da spento, diventa poco più che un segno sulla parete e la protagonista indiscussa è la luce. Ma se questa applique è visibile e reale solo quando accesa, la sua materialità è invece molto "corposa". Ho scelto infatti l'alluminio pressofuso perché in questo modo ho ottenuto uno spessore piacevole al tatto e alla vista e una morbidezza del perimetro difficilmente raggiungibile con altri materiali. Le piccole dimensioni dei led del resto nascondono una tecnologia invisibile ma complessa: con la solidità dell'alluminio le ho dato un corpo".

1

2

3

tru

cuma

lighting