U-light
segno per roberto paoli
U-Light è testimonianza di come un progetto fatto di materia possa nascere da impalpabili codici di lettura. Roberto Paoli analizza la possibilità di dare un’anima ai suoi prodotti rendendoli mutevoli attraverso utilizzi paralleli, attribuendo loro la possibilità di vivere una metamorfosi.
U-Light contrasta il disagio prodotto dagli arredi statici e tende a suggerire all’individuo un’interpretazione ludica dell’ambiente, in cui applicare un nomadismo interno fatto anche solo di sensazioni: un nomadismo statico.
In U-Light forma e luce suggeriscono collocazione e utilizzo. Gli oggetti tradizionalmente hanno una forma che ne comunica la principale vocazione d'uso: tali ragioni costituiscono uno schema che, acquisito mentalmente, condiziona e spesso impone l'uso degli oggetti stessi. In realtà la forma pensata per soddisfare un utilizzo principale, può essere adattata ad altri usi, ed essere collocata in un nuovo contesto, acquisendo una potenziata valenza comunicativa e creativa. In questa prospettiva le cose, al di là della loro funzione principale, possono concedersi nuove vite.
È il caso di U-Light che illumina e contiene, U-Light procura una luce diffusa che può modificarsi a seconda di ciò che contiene, generando un affascinante sinergia tra funzionalità usualmente distanti.
